Slovenia

Skofja Loka, rilassante città giardino

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Eh niente, ci ho preso proprio gusto a parlare della Slovenia. Sarà che è stato un viaggio a sorpresa, nato per caso mentre credevo che l’estate 2017 sarebbe scivolata nell’anonimato senza lasciare traccia nei ricordi. In quel preciso momento si è inserita la slovenia con i suoi paesaggi, fiumi cristallini, belle e piccole città, campagne ordinate e scenari montani. Ed è stato un po’ il motto di tutto il viaggio, quando credevo di essermi un po’ persa per strada, ecco che trovo qualcosa, per esempio Skofja Loka, una città dal fascino medievale, che sponta fuori dal nulla, nascosta da un capannone, una fattoria e un benzinaio. Qualche metro in più e apparecome un piccolo quadro urbano circondato dalla campagna.

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Una giornata a Ptuj, la città più antica della Slovenia

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Nell’estremo est, e prossima al confine con l’Ungheria (che un po’ mi ricorda guardando le forme di alcuni edifici) si trova la città più antica della Slovenia, in una piccola superficie si concentrano millenni storia e nello stesso giorno potrete passare dalle mura di un castello agli archi gotici di un chiostro, dai sotterranei di una cantina tradizionale agli scavi di un antico mitreo. A Ptuj si respira l’antico, il classico, e anche un po’ il vintage. Dedicate un’intera giornata a scoprire le stradine con mura scrostate a fianco di palazzi freschi di intonaco e ricoperti di fiori, passerete davanti a piazze con colonne monumentali, Il monastero dei dominicani e la sua facciata color rosa confetto, i balconcini fioriti dell‘hotel Mitra, le casette colorate e le vie di ciottoli, belle da vedere ma che spaccano le suole al terzo passo. 

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Ptujska Klet, visita alla cantina museo

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La Slovenia, come molti altri paesi d’Europa, ha una tradizione vinicola pluricentenaria ma non tutte le cantine possono vantare la storia della Ptujska Klet, nè la location, nè l’antica atmosfera del luogo, tanto che diventa un monumento da visitare.  Non siamo gli unici ad esserne affascinati, stiamo entrando e troviamo un gruppo di italiani in uscita, mentre altri, tedeschi, attendono fuori il proprio turno e l’appuntamento con la guida. Anche se intorno gli edifici sembrano farsi più bassi e moderni di quelli del centro pedonale, non fatevi ingannare, basta varcare la soglia per scendere uno ad uno i gradini del passato.

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