Chips di patate Indian style e come da tradizione

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Ecco una ricetta che mi sta particolarmente a cuore, soprattutto perchè si tratta di una tradizione che sta andando perduta. Con i nuovi ritmi di lavoro e la vita frenetica nelle città chi ha più tempo di preparare le chips di patate a casa come si faceva nel villaggio? Prima era molto comune far seccare al sole gli ingredienti per fare snack casalinghi e salatini da sgranocchiare insieme. Certo che si fa prima a comprare le patatine in un sacchetto ma la soddisfazione di prepararle con le proprie mani, e riportando in vita un’usanza antica, davvero non ha prezzo. Oltretutto l’estate non è ancora finita e un paio di giorni di sole bastano per preparare le chips. Pochi passaggi ma lunghi tempi d’attesa per uno spuntino superslow che affonda le radici nella storia culinaria indiana.

 

Per questa ricetta avete bisogno di : 

Patate fresche dalle forme regolari

Polvere di peperoncini rossi e sale fino

Olio di semi per friggere

 

Pentole per far bollire l’acqua

Un’affettatrice per verdure

Un pelapatate

Una ciotola in plastica

 

…ma soprattutto…

Tanta pazienza, due giorni di sole, un balcone e una tovaglia

 

1 Selezionate solo le patate dalle forma regolare, pelatele e sciacquatele ancora una volta.  Nel frattempo mettete a bollire una pentola d’acqua.

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2 Versate dell’acqua fredda in una ciotola e affettate le patate. Le fette devono cadere subito nell’acqua altrimenti diventeranno scure.

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3 Appena bolle gettate le fettine nell’acqua, spegnete il gas e lasciate la pentola coperta per un massimo di 10 minuti. Tirate fuori le patate e lasciatele sullo scolapasta ancora per un po’. E’ importante rimuovere tutta l’acqua.

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4 Stendete una tovaglia pulita nel terrazzo e mettete le patate ad asciugare al sole. Fate attenzione che siano ben distanziate e non troppo sovrapposte. Controllate ogni due o tre ore e muovete la tovaglia per girarle. Lasciate al sole per almeno due giorni. La notte spostatele dentro casa (ma non copritele mai fino a che non saranno asciutte).

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6 Una volta pronte hanno questo aspetto, sembrano piccole ma torneranno della forma originale con la cottura. Potete rimuovere eventuali impurità con l’aria calda del phon. Friggetele velocemente in olio di semi bollente e conditele poi con polvere di peperoncino e sale. In fase di frittura è importante immergerne poche alla volta (e facendo molta attenzione) perché se non avete seccato bene le patatine potrebbero scoppiettare al contatto con l’olio … quindi fate prima una prova con una patatina o due!!

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Nei villaggi indiani le case hanno un ampio terrazzo sul soffitto (privato o in comune con altre case) e il sole di certo non manca mai. Riproponendo la stessa ricetta in Italia si allungano i tempi e da un giorno di esposizione ai raggi solari si passa ad almeno due. In genere si preparano questi snack nella stagione secca per mangiarli durante i monsoni. Una volta asciugate al sole le patate si conservano in contenitori ermetici in plastica anche per qualche mese e si friggono poco prima di servire.

 

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