Kheer, dessert indiano di latte e riso

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Le feste e le celebrazioni religiose in India sono sempre accompagnate da montagne di dolci, alcuni acquistati nei negozi altri preparati in casa e di tradizione antichissima. Il Kheer è una specie di budino di riso con frutta secca che proprio per il suo aspetto candido e soffice è spesso scelto come offerta alle divinità hindu (prasad) durante le preghiere della famiglia. Si serve caldo per accompagnare i cibi, ma anche freddo di frigo a modi dessert. Come per altri piatti indiani ne esistono svariate versioni, la più semplice è quella con latte, riso, zucchero e frutta secca. Questa è la mia ricetta. 

 

Per questa ricetta avete bisogno di :

Mezzo litro di latte intero

una tazza di riso basmati

una tazza e mezzo di zucchero bianco

2 bicchieri d’acqua

cocco grattugiato

frutta secca (uvetta, mandorle, anacardi non salati)

bacche di cardamomo

 

1 Scegliete una tazza che diventerà la vostra unità di misura per le quantità di riso e di zucchero. Riempitela quindi di riso basmati e dopo averlo lavato mettetelo nella pentola a pressione con due bicchieri di acqua. Lasciate cuocere circa una quarto d’ora (in genere il riso è pronto dal secondo sbuffo della pentola a pressione).

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2 Aggiungete mezzo litro di latte. Proseguite la cottura a pentola scoperta, mescolando sempre.

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3 Quando il riso sarà soffice e ben amalgamato all’acqua e al latte, aggiungete una tazza e mezzo di zucchero bianco. I dessert indiani sono decisamente “molto dolci”, se volete una versione meno stucchevole limitatevi a una tazza. Mescolate bene e lasciate cuocere qualche altro minuto.

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4 Sbucciate dei semi di cardamomo e schiacciateli bene con un matterello o dentro il mortaio. Devono essere tritati finemente come una polvere altrimenti il loro aroma non si diffonderà nel dolce.

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5 A questo punto unite tutta la frutta secca che avete scelto per il vostro kheer, indispensabili sono polvere di cardamomo, noce di cocco e uvetta, ma potete aggiungere anche mandorle tritate o anacardi non salati (kaju). Tenete a bagno l’uvetta in acqua tiepida per almeno quindici minuti prima di aggiungere al budino di riso, sarà più tenera e perderà l’aspetto grinzoso, (dopotutto anche l’occhio vuole la sua parte).

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6 Il Kheer è pronto. Potete servirlo caldo al termine di un pasto (o anche durante, il kheer in genere sia accompagna ai puri, il pane fritto, e si mangia contemporaneamente con altre pietanze salate), oppure freddo o tipiedo come merenda accanto a un tè, e perchè no… anche un caffè.

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