Pav Bhaji, dalle strade di Mumbai a casa vostra

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In India il cibo di strada è una cosa seria e ogni città ha i suoi snack preferiti, spesso simboli del luogo che li ha creati o nel quale maggiormente si consumano. Mumbai è la città del Pav Bhaji (pronunciato p a o b a a g i) anche se ci sono altre decine di streetfoods che caratterizzano la vita quotidiana in questa metropoli affascinante quanto difficile. Si tratta di soffici panini al latte tostati da intingere in un sugo molto denso a base di verdure schiacciate e profumato da una miscela di spezie ad hoc ma è vietato mangiarlo senza prima averci messo sopra un pizzico di cipolla fresca a cubetti e il succo di limone spremuto. E’ gustoso, semplice e spesso in versione soft (poco piccante) piace anche a chi di solito non gradisce la cucina indiana. Pronti a sentirvi mumbaikars per un giorno?

 

Per questa ricetta avete bisogno di :

Panini al latte soffici ma non dolci (o in alternativa panini per miniburger senza semi di sesamo)

Cavolfiore  (1/3 basta se è di medie dimensioni, altrimenti 1/2 cavolfiore piccolo)

3 Patate

Piselli  (due manciate o tre)

3 Carote

4 Pomodori grandi da sugo e un cucchiaio di passata

Spezie per Pav Bhaji (si trovano già pronte in sacchetti o scatoline nei negozi indiani, altrimenti le potete ordinare online)

2  cipolle grandi

2 spicchi d’aglio

1 limone

olio per la cottura

spezie : haldi powder, polvere di peperoncini rossi e coriandolo secco (dhania powder)

sale

coriandolo fresco tritato da aggiungere a fine cottura

facoltativo : burro per tostare i panini

 

una pentola a pressione

una padella a bordi alti per la cottura della salsa

un cucchiaio di metallo o uno schiacciapatate

 

1 Per prima cosa tagliate il cavolfiore, le patate e le carote a pezzettini, aggiungete i piselli (freschi o surgelati) e lessateli nella pentola a pressione (2 fischi sono sufficienti, o 10 minuti dal momento in cui va in pressione). Scolate le verdure conservando l’acqua di cottura.

pav bhaji

2 Tagliate poi la cipolla a cubetti, l’aglio e i peperoncini verdi a piacere.

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3 Scaldate un fondo d’olio in una padella dai bordi alti. Fate soffriggere velocemente un pizzico di semi di cumino (e se l’avete comprata pure un po’ di polvere di hing, ne basta pochissima). Aggiungete la cipolla e dopo alcuni minuti l’aglio e i peperoncini verdi.

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4 E poi i quadretti di pomodori freschi da sugo, il sale e le spezie: 2 cucchiaini (o 3) di pav bhaji masala, mezzo cucchiaino di haldi powder, un cucchiaino di dhania powder (coriandolo secco tritato) e polvere di peperoncini rossi secondo il proprio grado di tolleranza. Lasciate cuocere fino a che il pomodoro non avrà creato una salsa rossa, saporita e cremosa.

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5 Schiacciate le verdure con un mestolo di metallo, o con uno di questi attrezzi fatti apposta per sfaldare i cibi bolliti. Deve diventare una poltiglia.

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6 Versate tutte le verdure schiacciate nella padella con la salsa. Amalgamate e aggiungete un po’ dell’acqua di cottura. Lasciate cuocere a fuoco lento fino ad ottenere un composto solido e cremoso. A fine cottura aggiungete una manciata di coriandolo fresco tritato. Servite con panini soffici tostati, cipolla fresca a cubetti e spruzzate prima di mangiare uno spicchio di limone.

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Ah dimenticavo… buttate via le posate! Il Pav Bhaji si mangia solo con le mani!! L’approccio giusto è quello della mega-scarpetta su un bel piatto di sugo. Gustosissimo! Provare per credere!

 

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