Disneyland Paris, dare materia ai sogni

disneyland (1 of 1)

A qualunque età non c’è scampo, a Disneyland le lancette dell’orologio tornano vorticosamente indietro. Il grande parco alla periferia di Parigi è uno dei sei grandi resort della catena più famosa al mondo, si paga un biglietto d’ingresso per sospendere la razionalità (costa salato ma dare materia ai sogni non è roba da poco). Dentro tutto parla di Walt Disney, dei personaggi e degli straordinari successi del suo team, dalle guance rosee di Biancaneve alle parole risolute di Elsa. I tempi corrono e se l’impero di Topolino resiste è perché è sempre riuscito a cambiare, a rimettersi in gioco, ad adeguarsi. Il segreto della longevità sta nella capacità di tenere testa al presente, ma con una finestra aperta sul passato e le braccia ben protese al futuro. 

disneyland paris (1 of 1)-6

Disneyland è una ricetta stravincente nella quale ogni elemento è dosato al milligrammo. Varcare la soglia è mettere in stand by la propria vita per riprenderla dodici ore più tardi. Si entra nei colori pastello, in una realtà orchestrata a tavolino dove tutto va come dovrebbe andare. Si è circondati da musica a tema, da ambientazioni pensate con maniacale cura. Laghi artificiali, spiagge di sabbia bianca, castelli e navicelle spaziali. Impressiona la completa tematizzazione dello spazio, dai fazzolettini di carta in gelateria ai tombini. Disney è un brand onnipresente, non solo legato a cartoni e giocattoli, lo troverete dal negozio di abiti al supermercato. E il che significa ovunque. Per i trentenni di oggi, cresciuti a pane e Aladdin e La Bella e la Bestia, il parco è un luogo che racchiude un po’ tutte le suggestioni e i ricordi d’infanzia. Una grande immensa bolla di sapone.

disneyland paris (1 of 1)-2

E le celebri citazioni di Walt Disney sono quasi più popolari dei suoi film, chi non ha mai sentito la frase “se puoi sognarlo, puoi farlo” alzi la mano. Nessuno? La mia preferita è

“when you are curious you find lots of interesting things to do / se sei curioso trovi sempre tante cose interessanti da fare”

Semplice ma perfetta. Come contraddire Mr Disney?

L’immensa fabbrica dei sogni continua a produrre oggi come allora (o ancor più). Certo il creatore di Topolino non si immaginava il successo planetario che avrebbe avuto il regno di ghiaccio o i personaggi simpatici di Toy Story e Monsters & Co nelle nuove generazioni.  Il mondo cambia e anche Disneyland impara i passi di danza. Davanti al parco d’impostazione classica ha aperto dal 2002 una nuova porzione, i Disney Studios, luogo in cui accanto ad attrazioni con effetti speciali è possibile anche seguire la nascita di un personaggio e tutti i processi tecnici per renderlo riconoscibile all’istante e memorabile. That’s magic! Ed e’ tanto al chilo.

disneyland paris (1 of 1)-5

La prima immagine che si colleziona è la lunga via della Belle Epoque americana, Main Street. Tendine, finestrelle, merletti, auto d’epoca, negozi e atmosfera vibrante. Sono i primi sguardi di chi arriva e gli ultimi di chi riparte. Una cartolina perfetta. Dal Castello della Bella Addormentata si apre poi un incrocio di direzioni e mood. Si passeggia nel villaggio del Far West di Frontierlandtra i bazaar e i fortini dei pirati di Adventureland. Meglio il futuro e i viaggi dalla terra alla luna di Discoveryland o le favole e gli incantesimi di Fantasyland? Mi sono divertita a vagare ovunque (e dedicherò un post per ogni sezione con dettagli su dove andare, cosa vedere, etc…)

disneyland paris (1 of 1)

Provate a pensare che vi annoierete, che è roba per bambini, che è meglio fare dell’altro. Siate fermi nelle vostre convinzioni da adulti fino all’ingresso. Poi ad ogni passo le perderete una ad una, saranno veli cipolla. Dovrete arrendervi e lanciare a terra ogni riserva come Menelao di nuovo davanti ad Elena ” che vide la sua bella e gettò la spada”.  Si è tutti ospiti di Disneyland per un giorno. Anzi, secondo me gli adulti, che sanno apprezzare meglio sia la ricerca della bellezza che i ricordi, si divertono ancora più dei piccoli. Chi sarete? Visitatori indaffarati e curiosi, oppure estasiati e nostalgici? Di certo non solo stanchi accompagnatori di piccoli umani galvanizzati dal regno Disney.

disneyland paris (1 of 1)-3

Dalle principesse ai pirati, da Topolino ai grandi classici, un elemento non manca mai: la musica. Il concetto mi è familiare perchè vivo in simbiosi con Bollywood.  Anche nel caso dei film indiani mainstream la musica e il canto sono sempre mezzi eccellenti per raccontare, emozionare e soprattutto incidersi nella memoria del pubblico. A distanza di decenni mi sono scordata i dialoghi de La Sirenetta ma chi dimentica invece le canzoni? Partono in automatico nella mente senza fare alcuno sforzo, perché sono lì, informazioni inscatolate nel magazzino.

disneyland paris (1 of 1)-7

Alcune attrazioni sono più belle di altre, in molti casi vale la pena mettersi in fila e attendere a lungo il proprio turno. In genere le più avvincenti sono anche le più frequentate, quindi o ci si arma di pazienza o di fast pass. Dipende un po’ dal tempo che si ha disposizione. Spesso si può scegliere di passeggiare nelle ore di punta e entrare nei giochi quando gli altri ospiti sono impegnati a vedere la parata o si preparano ad uscire. Di tutto l’anello debole e’ forse il cibo, molto fast food e non troppo a buon mercato. Ma il tema particolare e l’atmosfera di ogni ristorante spinge ad entrare ovunque, anche fosse solo per sbirciare. Si passa da chari di luna artificiali alla zucca e i topolini di Cenerentola, il saloon del Far West nel quale si mangia al ritmo di canzoni folk e can can fino all’ambientazione di un villaggio pueblos tex mex con musica di sottofondo, tanta ma tanta musica. Uscirete dai cancelli canticchiando, e poi in hotel o in metro, sempre canticchiando. Vi risuoneranno motivetti nella testa per tutta la notte ma col tempo diventeranno più deboli. L’incantesimo svanisce. E a quel punto si inizia a desiderare di tornare ancora.

disneyland paris (1 of 1)-9

 

CHE NE PENSI? Se il post ti è piaciuto, se hai domande oppure ho dimenticato qualcosa lascia un commento. Sarò lieta di rispondere.