Il mercato di Aix en Provence non è uno dei tanti

Aix en Provence

La prima volta andai a Aix en Provence a diciannove anni. E non mi era piaciuta per niente. Ci andai perchè ancora non avevo visto molto dell’Europa, e del mondo in generale, e Aix è da tempo la gemella della mia città natale, Perugia. Avevo visto oggetti colorati, tessuti e profumi esposti tra i banchi delle feste in centro uscendo dall’università e mi ero incuriosita, perchè non andarci? E non è nemmeno lontana. A diciannove anni non avevo bene idea di cosa avrei visto e di cosa andare a cercare. Di quei pochi giorni ho solo ricordi confusi, croissant in dei cesti che passavano di tavolo in tavolo sotto le mani dei clienti, tanti ristoranti uno in fila all’altro e un centro storico un po’ decadente il cui fascino non riuscì a catturarmi. Per tutto questo tempo non credevo che ci sarei tornata. Non che l’avessi escluso ma non era nelle mie priorità. Poi si sa che la vita decide in parte da sola, e per una serie di circostanze mi ci son trovata di nuovo. Stesse strade e perfino stesso parcheggio. Ci risiamo. Si ha una seconda possibilità di avere una prima impressione?

Aix en Provence market

E’ sabato, giorno di mercato, un via vai di persone, cesti e carrelli tra Place des Prêcheurs e l’Hotel de Ville.  Il pavimento è bagnato per via dell’acqua per innaffiare i fiori. Nell’aria odori contrastanti, fiori, olive, cipolle e biscotti. Aix en Provence, a tratti tranquilla, a tratti brulicante come un presepe, ha iniziato a vincermi ad ogni passo. Finchè ad un tratto mi sono arresa. Le tinte pastello, l’atmosfera vivace e libera della città, i profumi, il caos, i colori, i muri scrostati o appena dipinti, i colori caldi che contrastano con le finestrelle azzurre, con i tendoni verde bosco dei bar, e ovunque acqua, statue e fontane. E quella luce quasi abbagliante. La stessa che spinse gli impressionisti a scegliere di dipingere in Provenza. Aix è diventata in un attimo uno dei miei luoghi preferiti di tutta la Francia. Vibrante, bohemienne e audace. Non è luogo per i perfettini ma per chi ama pensare, per chi riesce a farsi sedurre. Perchè non ero riuscita a vedere niente di tutto ciò anni fa? Non ero pronta? Non avevo saputo guardare? Mi è mancato il tempo?

Aix en Provence market

Il mercato di Aix non è un mercato come tanti. Ha qualcosa di unico. Quelle esposte non sono semplicemente verdure, ricotte e borse di paglia. Le stesse salsine potrebbero trovarsi ovunque ma solo lì avranno quel sapore. Chiuse in una busta il cui nodo non è abbastanza fermo da evitare che l’olio fuoriesca, un equilibrio instabile che ti spinge ad aprirla e finirne il contenuto senza pensarci troppo. Un modo indiretto per dire “non può essere conservato a lungo, questo non è un supermercato”.

aix en provence mercato

Agricoltori dalle campagne e cittadini con la merce dei loro negozi, un caos organizzato dove tutti sorridono, come un rituale. E ogni cosa sa di buono. Di fresco. Di autentico. Accanto ai turisti con le macchine fotografiche le signore con la lista della spesa. L’attrazione è il quotidiano, i colori delle verdure, la positività del luogo, il mescolarsi degli odori. Non colpisce la scenografia tanto quanto la spontaneità, non ci sono ossessive regole d’igiene, pochi pacchetti e confezioni, tutto è essenziale. Come una volta. Direttamente in grandi sacchi i pistacchi, la frutta secca, le erbe della Provenza e le spezie, l’aglio è così monumentale da diventare un decoro e le verdure sono esposte con amore in cestini, tele, a volte addirittura ordinate per colore.

Aix en Provence 2

La cucina provenzale è una fusione appetitosa di Mediterraneo ed esotismo. Un mix che non può non piacere. Le erbe e spezie sono parte della vita quotidiana, per la tavola provenzale è essenzialmente colorata e dai profumi decisi, ricca di verdure dalle tinte accese e di aromi, molti locali, altri provenienti da più lontano. E ovviamente non può mancare nemmeno un tocco di lavanda, noi la usiamo solo per profumare i cassetti ma in Provenza, la terra che ogni anno colora di pennellate viola, la lavanda appare anche in cucina e si avverte la sua presenza nei biscotti, nei ripieni e persino nella pissaladière accanto all’origano.

aix en provence mercato

E come i suoi piatti anche Aix en Provence è una città che va assaporata con calma ad ogni boccone, che va osservata, capita, e pura innaffiata di bollicine. La bellezza di Aix è perdersi tra le sue strade e lasciare ogni pensiero tra le tante voci. E’ fermarsi all’ombra, in una panchina e vedere le piazze piene di gente, mangiare olive dal forte sapore di aglio, senza preoccuparsi di quante ore ci vorranno a digerirle, e lasciare tutto al caso, senza un programma preciso. E’ sabato, è giorno di mercato. C’è aria di festa e di weekend.

Aix en Provence lavanda

 

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