Rothenburg ob der Tauber sotto la neve

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Rothenburg ob der Tauber è una cittadina medievale della Baviera uscita miracolosamente illesa dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, oggi pare paco più di un borgo ma un tempo era tra i centri più importanti e popolosi della Germania. Trovandosi in un’area densa di luoghi turistici (e aeroporti) Rothenburg è facilmente raggiungile e anche facile da inserire negli itinerari di viaggio. Meta ideale per un weekend low cost d’inverno nel quale includere anche le vicine Heidelberg e Francoforte (oppure Norimberga, Monaco o Ratisbona, a seconda della destinazione del proprio volo). 

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Un piccolo centro storico simile a un giocattolo Playmobil, ricco di dettagli, negozi a tema, angoli da cartolina. Ogni cosa al suo posto, vie pedonali e distanze contenute in un’omogenea e suggestiva atmosfera da fiaba. Le stradine saranno ghiacciate, le mani ben nascoste in tasca, il naso coperto dagli sciarponi… ma quanto è bello l’inverno a Rothenburg!!!   I colori degli edifici storici sulla cornice di un cielo bianco e nebbioso, la neve che rende tutto più suggestivo, ma anche lento per forza di cose (non puoi mica correre e rischiare di scivolare sui pavimento gelato?) . Il freddo ti spinge ad entrare in una taverna si e nell’altra pure, per accomodarsi in ambienti accoglienti e alleggerirsi delle tonnellate di cappotti e paramenti da montagna.

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Per avere una vista della cittadina nell’insieme consiglio di passeggiare sui camminamenti di ronda, dalle mura si osservano i tetti appuntiti delle case coperti di un velo di ghiaccio, come in una palla di neve dei banchi dei souvenirs. Le mura medievali sono ancora solide e ben restaurate, la porta del castello è praticamente intatta, tanto da sembrare parte della scenografia di un film Disney.

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Tra le principali attrattive di Rothenburg c’è il grande emporio di  Käthe Wolfahrt, un tripudio di oggettistica a tema natalizio famosa ormai anche fuori la città d’origine, i negozi sono diventati una catena commerciale di successo, tanto che me ne ricordo uno nel centro di Bruges, in Belgio. Da fuori giusto una bella vetrina addobbata, all’interno un universo parallelo svuotaportafogli. Stanze strapiene di oggetti, luci, decorazioni, case di bambola, giochi in legno, ciondoli, pelouches. Stanze iperluccicanti nelle quali si incontrano pupazzi interattivi, musichette ipnotizzanti e carillon . La casetta di Hansel & Gretel era roba da dilettanti. E’ Natale 365 giorni l’anno e non è inconsueto vedere persone portarsi via buste di ghirlande, pacchi dono e strenne natalizie anche a febbraio e marzo (pure in piena estate)!

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Una delle cose che adoro della Germania è il profumo delle panetterie, pagnottelle di tanti colori, pretzel e tronchetti ai semi di girasole, di papavero e zucca. La specialità culinaria del luogo sono le Schneeballen (letteralmente palle di neve), una specie di gomitolo di pasta dolce fritta e ricoperta con l’impossibile, glassa, zucchero, cocco, nocciole e cioccolatini. Belle non c’è che dire, ma l’immagine è di gran lunga più avvenente del sapore. In realtà mi son sembrate dure e troppo cariche, meglio una fetta di torta soffice accanto a un abbondante caffè.

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Dopo una visita alla Chiesa di Saint Jakob si possono aspettare le 12 davanti alla Ratskinstube, sede dell’Ufficio Turistico, per vedere la parata dei personaggi dell’orologio meccanico. Il tempo passa veloce girando per i vicoletti con case a graticcio, (la più famosa è quella gialla senape che si trova come “spartitraffico” tra le due principali vie pedonali) e curiosare tra le torrette, cupole e insegne in ferro battuto. E rieccoci con il Natale. Per chi è riuscito a scampare allo shopping massivo negli altri negozi c’è sempre ancora un’ultima debolezza, il German Christmas Museum, un museo intero (ma anche negozio, eh certo) con una marea di oggetti dal passato e dal presente, sul tema delle decorazioni natalizie.

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Io ho scelto di visitare Rothenburg partendo dalla stazione centrale di Francoforte e facendo andata / ritorno nello stesso giorno, ci ho messo circa due ore mezzo (ma ho fatto due cambi di treno per tagliare sul prezzo), la stazione è molto vicina al centro, non più di venti minuti a piedi, e per girare tutta la città medievale, anche prendedose la comoda una giornata è più che sufficiente. Dormire a Francoforte è comodo e spesso neanche caro (ci sono dei prezzi interessanti in inverno e nelle pensioncine fuori dal cuore finanziario della nuova Main-hattan), inoltre potrete scoprire una metropoli tedesca moderna e sfavillante con grattacieli e belle architetture contemporanee.

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