Perchè scegliere (o non scegliere) una Crociera ai Fiordi

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Una crociera ai fiordi è stupenda? Oppure un giro abbastanza caro con meteo altalenante, cielo grigio e mare mosso? Il 50% dipende dai propri gusti, l’altro 50% da un pizzico di fortuna e dal modo in cui si affronta il viaggio. Secondo me è un’esperienza da provare ma se siete tentati (e non del tutto convinti) date un’occhiata a questo post, solo alcuni punti per aiutare nella scelta, diverse cose da considerare, tanti SI… ma anche qualche NO.

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Amate i bei panorami e il contatto con la natura? Allora è un SI. In Norvegia il monumento più bello è il paesaggio, si possono vedere cime innevate in agosto, fiumi che saltano dalle montagne e si gettano nel mare, una grande nave che scivola lenta sull’acqua blu cobalto, tra pareti di roccia e un ambiente difficile con il quale l’uomo ha imparato a convivere.  Il motivo principale per cui si sceglie questa crociera è soprattutto il viaggio, il percorso ancor prima della meta.

Vi piace la tranquillità? Allora è un SI.  L’incontro con il paesaggio è un attimo di pienezza, da vivere soli chiudendosi in un improvviso silenzio,  svegliarsi presto la mattina per prendere un caffè sfidando il vento, vedere i gabbiani che ti volano incontro, e che industurbati si posano sui ponti e poi se ne vanno ancora, un secondo dopo sorvolano il fiordo e pescano a pelo d’acqua. In alcuni luoghi non c’è niente. In altri un paio di casette, delle rocce, un cielo a volte plumbeo altre azzurrissimo con una luce unica.  Piuttosto che salire e scendere da metro e autobus si riscopre il piacere di andare a piedi, di scegliere vie a caso, di noleggiare una bicicletta, di stare sdraiati in un prato.

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Volete risparmare al massimo sulle escursioni (o scendere da soli senza un’attenta pianificazione a casa)? Allora è un NO. Le escursioni organizzate a bordo sono abbastanza care, qualsiasi compagnia scegliate mettetelo in conto. Se avete un budget limitato dovete sforzarvi di trovare alternative con il fai-da-te, spesso non è così semplice perchè i porti sono delle oasi naturali in mezzo alla natura incontaminata. Ci sono si uffici turistici ma soprattutto ghiacciai, montagne, strade tortuose e foreste così fitte da non mostrare la luce. Difficile incontrare taxi (e i prezzi sono proibitivi). E’ sempre possibile cavarsela spendendo meno del previsto ma bisogna studiare molto bene l’itinerario, partire ben informati e fare delle scelte. Diventate avidi lettori di forum e compratevi più di una guida generica, con poche foto ma tente informazioni pratiche (Lonely Planet per esempio) In alcuni casi il tour è l’unica alternativa per vedere luoghi difficilmente accessibili, meglio risparmiare su qualcos’altro e unirsi al gruppo se veramente ne vale la pena.

Trovare pioggerella, vento e cielo grigio in vacanza sarebbe una delusione? Allora è un NO. Alcuni sono veramente fortunati da avere un sole splendente e un cielo terso dal primo giorno all’ultimo, ma non è la routine, solo la buona sorte. Affrontare un viaggio in Norvegia, che sia una crociera o un fly and drive, significa scendere a patti con un meteo imprevedibile, esserne preparati e comunque soddisfatti. Questo tipo di viaggio è per gli amanti della natura, delle piccole cose, delle emozioni che regala il Grande Nord. Il sole è un optional, molto gradito ma sempre sfuggente, incontrarlo spesso non è facile. Farne a meno invece è stimolante, invita a riflettere su quanto sia bella la Norvegia per mostrare la sua magia anche coperta di nuvole.

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Sapete cercare la bellezza nelle piccole cose? Allora è un SI. La crociera ai fiordi é un’esperienza contemplativa. La Norvegia ha una bellezza commovente, imparate a guardarla. Le casette variopinte, isolate in mezzo al verde, o sospese sulle rocce, in bilico sull’acqua come palafitte. Gli spazi immensi, le montagne imponenti, l’assenza dell’uomo. La pace completa. Città graziose a grandezza di bambola inserite con armonia nel paesaggio, piccoli centri storici, negozietti tipici e locande accoglienti. Non aspettatevi di compilare una lista a due pagine di cose da vedere per ogni porto. Le attrattive non mancheranno ma si tratta di un modo diverso di fare turismo, se avete come tappa anche Oslo potrete invece trovare una grande città con musei, monumenti, fortezze, palazzi, etc, da visitare. Per gran parte degli altri centri la bellezza sta in una vista, in una lunga passeggiata, in un giro del fiordo, in una via pittoresca, in un mercato, in un inaspettato panorama.

Della crociera adorate soprattutto divertirvi e prendere il sole? Allora è un NO. La Norvegia è la cima dell’Europa, anzi, è un mondo a parte. Ha diversi ritmi dettanti dal clima, dalla luce sfuggente, dalle latitudini. Soprattutto in navigazione uscire fuori e respirare a pieni polmoni l’aria frizzante dei fiordi è magnifico, ma il freddo e, soprattutto il vento, spingono a rientrare, a mangiare al coperto, a godersi più gli spazi interni rispetto quelli esterni. Io ho intervallato le mezze maniche al piumino con cappuccio, cuffia e sciarpa. L’ideale è vestirsi a cipolla, quello che indossereste in un anno intero potreste metterlo in un  solo giorno.

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Amate andar per mare? Allora è UN SI. In termini di navigazione turistica la crociera ai fiordi offre il meglio del meglio. Forse vi si addormenterà la faccia col freddo ma non riuscirete a lasciare facilmente i ponti esterni (o il vostro balcone), il richiamo del mare è una calamita, la geografia complessa dei paesi del Nord vi scorrerà davanti come un film. Indimenticalbile sara’ attraversare di notte arcipelaghi di isolotti abitati, vedere le luci della costa, un piccolo faro (come quello dei romanzi), barche a vela o pescherecci fino alle petroliere. Il mare pare un’autostrada mentre la terra è quasi disabitata, di notte completamente buia, all’alba uno scenario fatato.

Non vi convince troppo la vita di bordo? Allora è UN SI. Il viaggio ai fiordi potrebbe essere perfetto per chi vorrebbe provare una crociera ma è ancora titubante, soprattutto se teme l’effetto shopping mall, e il relativo caos. Prima degli intrattenimenti viene l’itinerario, quindi la confusione che spesso accompagna l’ambiente (soprattutto nelle navi grandi) non si sente, la tranquillità ha la meglio su tutto, sembra di stare da soli, ed è una gran bella sensazione. Il risvolto della medaglia è però la possibilità di trovare un mare un po’ agitato, non è detto che accada sempre ma almeno un giorno, o due, ci può stare. Se vi piace navigare allora è perfetto. Se invece vi disturba, meglio evitare questo itinerario come prima volta.

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Siete curiosi e pronti a calarvi in una nuova realtà? Allora è un SI. Importante è ricercare la particolarità di ogni luogo. Per esempio, in nessun altro posto fuori di Stavanger mi sarei appassionata all’inscatolamento delle sardine. Ma se si tratta di un’azienda familiare con secoli di storia alle spalle, e tra i vari bancali di legno, arnesi, botti e bidoni viene raccontata l’anima di una città, le sfide quotidiane e le tradizioni, allora tutto ha un senso e diventa un giorno da ricordare. In un viaggio ai fiordi meglio non costruirsi aspettative di ferro ma lasciarsi guidare dall’istinto, dalle sensazioni del momento.

Avete pazienza? Allora è un SI. Mettete in conto che il clima ha l’ultima parola. I cataloghi promettono splendide vedute ma non possono garantirle. Un drastico cambiamento nelle previsioni del tempo può portare ad una modifica improvvisa nell’itinerario.  Non sono capricci ma decisioni necessarie per garantire un viaggio piacevole e sicuro. E inutile arrabbiarsi o prendersela con il mondo, dopo quindici minuti di musi lunghi  è bene reagire in modo positivo al cambio di rotta. Spesso ciò che non si aspettava di vedere può essere ancora più bello e sorprendente dell’immagine stampata nel catalogo. A me è successo di fare una crociera ai fiordi non proprio fortunata, condizioni climatiche avverse ci hanno modificato quasi tutto il programma, il mio è stato un caso sporadico, ciò nonostante ne è uscito fuori viaggio stupendo, ho visto luoghi incantevoli e ho un’immensa voglia di tornarci.

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