Stein Am Rhein, il lato romantico della Svizzera

Stein am rhein

Case a graticcio con travi esposte e colorate i cui muri raccontano storie locali, leggende e personaggi della mitologia classica in abiti medievali. Finestrelle, nicchie e insegne di ferro battuto, immagini della vita quotidiana del passato e un brulicante via vai di turisti, animaletti in metallo che fanno capolino tra panchine e fontane. La Germania è vicina e in questa località al confine svizzero/tedesco si respira un po’ anche l’aria della Foresta Nera. Sulle sponde del Reno, deliziosa da attrarre gli sguardi dei turisti come il miele, è una piccola cittadina di campagna la cui attrazione principale sono le casette fiabesche tenute come gioielli. Non dovrete stancarvi di guardare in alto perchè  Stein am Rhein è Hauser, Hauser… e ancora Hauser.

Stein am Rhein panorama

Arrivare a Stein am Rhein da Zurigo è veder cambiare il paesaggio ad ogni chilometro, dagli edifici moderni alle villette, fino alle casette a graticcio circondate da precisi tappetini di erba fresca, fuori la legna tagliata nelle rimesse, le mucche al pascolo e i prati in fiore.  Le sponde del Reno diventano un luogo d’incontro, una passeggiata alberata (immersa nel verde d’estate) e pure delle vie ciclabili. Sull’acqua scorrono frequenti battelli turistici che da Stein raggiungono via fiume Schaffhausen e fanno uno stop per visitare le Cascate a Rheinfall.

Stein am Rhein

Il centro storico è piacevolissimo e completamente pedonalizzato. Un’oasi per camminare in lungo e in largo, curiosando in ogni angolo in compagnia di orologi, cigni dorati e strani calderoni che pendono. Nelle vetrine sono disposte con ordine maniacale torte multistrato belle e perfette, anche troppo per essere mangiate senza rimorsi.

Sten am Rhein 1

Stein am Rhein è un paese bomboniera sullo stile di molti borghi tedeschi, diverso dal lusso e dalla moderna organizzazione di Zurigo anche se dista dalla grande città solo cinquanta chilometri.  Immerso nel verde, cullato dal fiume, che taglia in due la parte moderna e antica del villaggio con le sue acque limpide, creando nella seconda parte un’isola architettonica dai mille colori. Unica nota dolente, l’affollamento. Ma non posso prendermela con i turisti che vagano con lo sguardo perso nel vuoto (a calpestare gli alluci degli altri) perché anch’io sto facendo lo stesso.

Stein am Rhein

Passeggiando lungo la via principale non può mancare una visita veloce al Museo Lindwurm nel quale viene riprodotta la vita di campagna, le tradizioni e i costumi di un tempo. Se non per le cere e gli arredi vale la pena entrare per vedere gli interni di un palazzo del XIV° secolo sopravvissuto ai secoli e più volte restaurato. Si esce e si vaga senza una meta, si incontrano animali mitologici, scene bibliche, santi, cavalieri e anche teneri ritratti familiari (come la nonna e la nipotina che giocano). In ogni angolo c’è una storia. 

Stein am Rhein

E poi i comignoli acuti (anche loro decorati e dipinti), le tapparelle (ribadisco decorate e dipinte), le porte cittadine e le vecchie mura (lo ripeto? ok, decorate e dipinte). Ogni cosa non è messa a caso ma secondo un preciso disegno, una costruzione accurata che pare finita ieri ma deriva da una stratificazione storica che corre indietro di secoli.

stein am rhein

E molte delle Hauser hanno un nome. Alcune anche un cognome, è una cosa seria. Per esempio la Casa Hirzli, dipinta di vortici bianchi e rossi, lo Scwarzes Horn (il corno nero), la Rother Ochsen (i buoi rossi). E poi ancora l’edificio del pellicano, del cervo, della rosa, di San Giorgio e il drago, della corona, etc, fino all’antica locanda Sonne, uno dei più vecchi luoghi d’accoglienza della città caratterizzato dal simbolo del Sole che sporge dorato da una bella insegna tradizionale. I prezzi non saranno abbordabili ma come non fermarsi davanti a queste mura ricoperte di affreschi e popolate di personaggi storici (tra cui anche Alessandro Magno)?  Poco più avanti la casa più bella, chiamata Weisser Adler (l’acquila bianca), uno degli edifici più antichi della città e una collezione mirabile di affreschi rinascimentali all’aria aperta, basta alzare il naso e tante storie si lasciano leggere, incatenate una all’altra, tra fiori e balconcini dai colori sempre vivaci

Stein am Rhein

 

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