Un tripudio di forme e colori. I più bei templi hindu di Chennai (seconda parte)

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Architetture colorate, pellegrini in fila per salutare la divinità, gelsomini appuntati tra i capelli, odore d’incenso e olio che brucia nelle piccole diyas, canti devozionali, cibo per i bisognosi. Luoghi per attendere, pregare, chiacchierare. Una visita al tempio è parte della vita quotidiana in Tamil Nadu, dove la spiritualità è ancora fortissima. Se avete l’opportunità di passare qualche giorno a Chennai iniziate a conoscerla a partire dai luoghi di culto, edifici antichi  custodi della storia e delle tradizioni popolari. Magari non compariranno in neretto nelle guide turistiche ma il tempio Vadapalani e il monumento al poeta Thiruvalluvar sono posti insoliti e sorprendenti per avvicinarsi con curiosità alla cultura tamil.

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VADAPALANI : MURUGAN L’ICONA DELLA GIOVINEZZA

Meno famoso di altri tra i turisti e secondo me il più bello di tutta Chennai. Un luogo molto caro ai cittadini perchè dedicato a Murugan, la divinità più venerata in questo stato dell’India, chiamato anche Tamil Kadavul (il Dio dei Tamil). Muruguan (o Karthik), è uno dei figli di Shiva e Parvati, fratello di Ganesh (la divinità con la testa di elefante che avrete sicuramente visto in pitture o statuette indiane anche in Italia), comandante dell’esercito e dio della vittoria, il suo culto è collegato al pianeta Marte ed è popolare anche in Bengala, Odisha e Bangladesh. Simboleggia il coraggio e la gioventù, considerato anche l’icona del vigore e dell’eterna giovinezza, spesso raffigurato nella sua immagine di ragazzo.

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Questo tempio è visitato dalle coppie che stanno per sposarsi e dalle loro famiglie che invocano la protezione del dio per la vita matrimoniale. E’ considerato di buon auspicio visitarlo prima delle nozze e ancora di più sposarsi in una delle sale della struttura. Migliaia di sposi lo scelgono ogni anno per il loro rito religioso. E’ il luogo più sacro e anche il più fortunato.

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Dal punto di vista estetico il tempio è molto bello e colorato, come nella tradizione dei tamil non mancano le quattro porte che segnano i punti cardinali e lo stagno sacro per i rituali. La porta orientale è forse la più bella, tra le tante statue anche figure che riproducono i passi del Bharatnatyam, antichissima danza classica indiana che fonda le sue radici nella mitologia e alla spiritualità. In alcune occasioni vengono organizzati anche spettacoli di danza nel tempio, peccato non aver indovinato il giorno e l’orario giusto.

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Oltre a Murugan e alle sue due mogli, Valli e Devasena, molte altre divinità sono presenti nei decori e nelle statue del tempio, soprattutto Ganesh, Hanuman, raffigurato nell’atto di sollevare la montagna e Shiva, padre di Murugan (potrete facilmente riconoscere la sua immagine notando la mezzaluna sopra la testa e il serpente intorno al collo). Molto belle le pitture, la colonna dorata e le piccole nicchie dove lasciare delle candeline accese.

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Vi capiterà di vedere sotto i portici delle persone che attendono sedute sul pavimento, possono essere gruppi che si riuniscono per sessioni di canto e preghiera, oppure gente che aspetta il pasto caldo della giornata offerto dai pellegrini del tempio. A Vadapalani è ancora viva la tradizione dell’Annadanam, l’offerta sacra di cibo. In alcune ore del giorno uno dei cortili si trasforma in mensa collettiva, al termine di un rituale viene offerto un pasto completo per chi ne ha bisogno, regolarmente sponsorizzato dai fedeli che riceveranno in cambio delle benedizioni.

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VALLUVAR KOTTAM : SPIRITUALITA’ E POESIA
In prossimità dei bazar cittadini e dei mercati di fiori all’aperto c’è un monumento dall’aspetto dall’aspetto maestoso e antico ma in realtà di costruzione piuttosto moderna. La sua architettura richiama i fasti e le sculture in pietra del passato, un carro con ruote monumentali che custodisce una statua del santo poeta Thiruvalluvar e i suoi componimenti.

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I versi del poeta, scritti circa 2000 anni fa, sono incisi nel granito della struttura. Il suo aspetto è molto originale e le sue dimensioni spiazzano, oltre 3000 blocchi di pietra assemblati come in un immenso puzzle 3D. Il memoriale include anche un auditorium per esibizioni di poesia e canto, un corridoio arredato con oggetti che raffigurano le divinità, uno stagno sacro e un giardino botanico. Un monumento diverso dal solito, la location giusta per rilassarsi, concedersi una passeggiata e conoscere da vicino uno dei più celebrati autori della storia della letteratura tamil.

 

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