3 luoghi insoliti da vedere ad Ancona

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Il capoluogo de Le Marche da lontano è una grande scala urbana a ridosso delle onde, spicca la bella chiesa di San Ciriaco e tutto il resto sembra solo moderno. Ad un secondo sguardo scoprirete una città piacevole e ricca di storia nella quale gli opposti si attraggono, pianura, salite, discese, i binari della stazione, l’intenso traffico del porto e un centro eterogeno che comprende rovine romane, chiese, musei e scenografiche piazze salotto. E se pensate di aver già visto tutto di Ancona cominciate una nuova visita a partire da questi 3 luoghi insoliti da esplorare in città.

 

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IL VICOLO DELLA SERPE

Se vi capita di trovarvi in Piazza San Francesco non concentravi solo sulla bella facciata della chiesa ma guardatevi intorno, per esempio fate caso a un portoncino in legno, dal lato opposto della grande scalinata di marmo. Che cosa nasconde? Dove porta quella piccola strada ritorta? Iniziate a scendere verso la città bassa, tra scalette, sopraelevate e vie tortuose in una suggestiva scorciatoia nel cuore del centro storico. Camminerete tra case, vecchi porticati, bucato appeso ai fili, ingressi e piccole rampe di metallo. Il nome “serpe” contrariamente a ciò che avevo immaginato mentre con il fiatone giravo quà e là tra i vicoli “serpeggianti” deriva invece dalla combinazione “salire in serpa” ciò sedersi sul retro di un carro (per avere un passaggio). L’itinerario ha anche ispirato la trama del romanzo noir  “Il segreto del Vicolo della Serpe”.

 

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IL MUSEO DEL GIOCATTOLO 

Un piccolo museo privato nascosto in una strada esclusivamente pedonale nato dalla passione di una collezionista di giocattoli d’epoca e antichità legate al mondo dell’infanzia. Tante vetrine sulle quali sono allestiti per tematica, epoche o aree geografiche giochi antichi, memorie perdute e storie dal passato. La location è molto bella, si tratta di un teatrino dall’atmosfera vintage circondato da fondamenta romane. La proprietaria del museo potrà raccontarvi le storie che si celano dietro ai pezzi che vi interessano di più. Dalle innovazioni settecentesche per stupire e intrattenere gli ospiti alle prime bambole automatiche, dagli orsacchiotti alle prime Barbie, fino a racconti su appassionanti vicende d’amore d’altri tempi. Alcuni musei mi colpiscono per il loro contenuto, altri per le storie che sanno raccontare.

 

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LA CHIESA DI SANTA MARIA DELLA PIAZZA

Una bella chiesa romanica che sembra saltare fuori dal nulla in mezzo ad altri edifici moderni, una facciata riccamente decorata con motivi sacri e profani opera di Maestro Filippo, artista medievale legato ai Cavalieri Templari.  La chiesa fu costruita sopra una strada romana e rovine di un altro edificio, forse la prima cattedrale di Ancona dedicata a Santo Stefano, porzioni dei vecchi pavimenti a mosaico (del V e VI sec) sono visibili da vicino scendendo nei sotterranei. Se l’ingresso dovesse essere chiuso c’è comunque una vetrata che mostra, seppur parzialmente, ciò che è stato ritrovato e recuperato. La facciata in bianchissima pietra del Conero è un tripudio di decorazioni: tralci di vite e figure di animali tra cui l’elefante, il leone e il pavone, ma anche guerrieri, arceri, mostri, una sirena e una … sfinge. La scultura dell Madonna con le mani bucate fu probabilmente portata da Costantinopoli da un marinaio, dai fori presenti un tempo sgorgava acqua, per richiamare l’immagine di “Maria sorgente della Vita”. Data la sua posizione  in basso, in una zona paludosa nei pressi del porto, il nome della chiesa era originariamante Santa Maria del Canneto, insieme alla Fonte del Filello (nei pressi del Palazzo degli Anziani ) fu per molti anni proprietà dei templari.

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CHE NE PENSI? Questi sono i miei 3 luoghi insoliti che consiglio di visitare, quali sono i tuoi? Ogni suggerimento per prossime esplorazioni urbane sarà prezioso!