A Cesenatico durante le Feste

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Per la serie Natale in Romagna e dintorni oggi mi sposto a Cesenatico per raccontare del bellissimo presepe galleggiante. Favolosa messa in scena lungo il Porto Canale Leonardesco, un’idea spettacolare e originale, anzi unica al mondo. Dimenticate per un attimo ombrelloni a strisce, sdraio, lettini, spiagge chilometriche di sabbia, gelati e bikini. Siamo a Cesenatico durante le Feste e forse la città è ancora più bella d’inverno. 

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Si susseguono ristoranti, piccoli negozi, bar e locali, le case hanno tinte pastello e dalle finestre fanno capolino alberi di Natale illuminati e fiocchi. Il canale turistico di Cesenatico è accogliente un’isola pedonale che culmina con proprio con le luminarie del presepe, quando cala la sera tutto diventa un gioco di riflessi e le acque calmissime del canale fanno da specchio alle statue, ai decori delle barche e agli alberi delle navi, ricoperti di luce.

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Il presepe pur mantenendo più o meno lo stesso aspetto continua a crescere e ogni anno e si aggiunge un personaggio nuovo. Nel 1986 iniziarono il progetto con 7 figure per giungere alle quasi 50 di oggi. La creazione e la manutenzione delle statue sono due processi complicati e delicati. Per non eccedere nel peso da caricare sulle imbarcazioni storiche sono stati realizzati i personaggi con materiali diversi, testa, mani e piedi in legno inseriti in strutture leggere di supporto costruite con una rete metallica ai tessuti. Alla lavorazione di tela e cera, spetta il compito di rendere realistica la figura di ogni singolo componente del presepe.

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Non ci sono i cammelli e le pecorelle ma i delfini che spuntano sorridenti dall’acqua, e a Cesenatico, a un passo dal mare, non possono mancare le statue dei pescatori con le loro reti. Da entrambi i lati si segue un percorso a U e si scoprono mercanti, burattinai, l’oste che sorride versando il vino, le lavandaie e i Re Magi. San Giacomo il Maggiore, l’apostolo la cui tomba è venerata a Santiago de Compostela, è il patrono di Cesenatico e fu la prima statua del gruppo ad essere intagliata.

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Le barche storiche sono anche il simbolo di Cesenatico, con le decorazioni “ad occhio” e le coloratissime vele (che si possono vedere però solo d’estate). Si tratta di imbarcazioni usate per la pesca nell’Adriatico tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. La collezione ormeggiata nel Porto Canale è parte del Museo della Marineria. Ma ogni cosa in questo scenografico canale ricorda i Navigli di Milano. E infatti anche qui c’e lo zampino illustre di Leonardo, sulla base di un canale preesistente tutto fu riorganizzato seguendo proprio un disegno di Da Vinci. Ecco perché tanta studiata armonia. Di notte tutto si illumina di luci dorate, gli abiti delle statue sono chiari, bianchi o crema risaltano con le luci calde della messa in scena.

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Tra luci, bancarelle e un via vai di gente da un lato e da un altro si passa davanti al vecchio mercato del pesce, un edificio elegante di primo Novecento e recentemente restaurato, all’interno dei vicoli ci sono anche alcuni murales che ritraggono la città e il suo inscindibile rapporto col mare. Cesenatico è piccola ma estremamente vivace, anche d’inverno. Attività culturali, mostre, concorsi. C’è sempre un modo per coinvolgere il pubblico, che siano affezionati o anche solo curiosi di passaggio.

Per conoscere nei dettagli la storia e i passi della creazione delle statue visita il sito del Presepe della Marineria.

 

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