Hispellum, splendidissima colonia Julia

hispellum (1 di 1)-18

Rievocazioni e feste a tema storico sono state il tormentone di questa mia estate, non ho fatto lunghi viaggi nè esplorato terre lontane ma spesso anche ciò che si ha a portata di mano ci sfugge, o andrebbe conosciuto meglio. Questi eventi di intrattenimento e cultura sono stati l’occasione per passare qualche ore fuori casa senza spostarmi (e spendere) troppo, tornando a visitare luoghi che conosco ma trasformati da una nuova aria che celebra alcuni aspetti importanti del passato. E per alcuni giorni, anche Spello ogni anno torna ad essere Hispellum, splendidissima colonia Julia.

hispellum (1 di 1)-21

L’estate umbra è carica di eventi, ma se rievocazioni a tema rinascimentale e medievale vanno per la maggiore, meno numerose quelle che riportano in vita l’Antica Roma. La città attraverso spettacoli, attività culturali e incontri, torna indietro nel tempo, dai primi anni dell’impero al Rescritto di Costantino (datato 336 d.C) lastre di marmo, oggi conservate alla Biblioteca Comunale, nel quale l’imperatore riconobbe la città come Santuario Federale degli Umbri. E Hispellum fu infatti un’illustre città romana, tanti monumenti, come la mestosa Porta di Venere, ce lo ricordano pure oggi,  e dalla macchina del tempo sono riemersi di recente anche i mosaici delle ricche domus in località Sant’Anna, un luogo che sto ancora “corteggiando” ma non sono riuscita a vedere.

hispellum (1 di 1)-6

Ho iniziato a tuffarmi nella rievocazione partendo dall‘accampamento della legione romana allestito proprio appena fuori le mura, da lontano appare la sua ben riconoscibile divisione geometrica, con il fossato, i pali e le tende. Si può avere rapidamente idea di quale fosse l’aspetto di un castrum militare, tanta fatica e così preciso rigore solo per mettere in piedi una dimora temporanea ma con la certezza di evitare errori presentando ogni volta una formula metodica e sperimentata.

hispellum (1 di 1)

L’accampamento di Hispellum è un luogo didattico, nel quale incontrare e toccare con mano, la storia. Occasione per imparare qualcosa di nuovo, incontrare esperti, specialisti o anche solo simpatizzanti e appassionati di tutti i livelli, si può scoprire la grafia e i mezzi di comunicazione, dai messaggi criptati agli inchiostri, timbri e sigilli. E naturalmente affacciarsi ai tanti aspetti della religione romana attraverso le parole del sacerdote, entrare nella tenda di un pretoriano, scoprire il mondo della medicina, dei rimedi da utilizzare “su campo” e gli strumenti per la meticolosa organizzazione del territorio, la centuriazione. Da lì non me ne sarei andata più, anche perchè tutti i rievocatori erano molto gentili, entusiasti di lasciarti vivere un pezzetto della loro esperienza.

hispellum (1 di 1)-8

Gli stessi gruppi (Legio XXII Primigenia Pia Fidelis e Legio I Taurus) risalgono poi per il centro e anche noi ci spostiamo, visitiamo un antico forno e un laboratorio di tessitura, prendiamo qualcosa da mangiare lungo il percorso e ci imbattiamo di nuovo nei legionari, che compiono delle esibizioni itineranti per mostrare formazioni strategiche, tecniche di attacco e di difesa.

hispellum (1 di 1)-2

Il traguardo della passeggiata sono i Giardini della Vallegloria e la grande taverna allestita con scenografie romane, colonne, vasi con piume di pavone e un servizio ristorante a metà tra la popina e una festa in piazza. Luogo d’incontro anche per le tre Gentes,  la Iulia, la Flavia e la Flaminia e gli Ombrikos, gli umbri, una delle popolazioni più antiche d’Italia.

hispellum (1 di 1)-17

Il momento che tutti aspettano è lo spettacolo dei gladiatori (gruppo Ludus Picenus), atleti che con attenta ricostruzione storica riportano in scena i combattimenti nelle arene e le diverse figure dei combattenti schiavi che si affrontavano con coraggio. Non sempre martiri come ce li hanno descritti i film ma anche famosi, osannati, al centro dell’attenzione e dei commenti del pubblico, dentro e fuori l’arena, e non sempre venivano uccisi negli incontri soprattutto perchè costavano troppo, si investiva tempo e denaro per plasmare un nuovo campione e non si poteva perderlo così su due piedi.

hispellum (1 di 1)-15

Tra un incontro (o dovrei dire scontro) e l’altro il lanista, in moderna veste di speaker, lasciava al pubblico tante informazioni sul mondo della gladiatura, sulle arene nell’impero e l’addestramento dei campioni, sulle reazioni del pubblico e anche chiarimenti sui classici errori e luoghi comuni giunti a noi attraverso il cinema. E’ stato interessante, avvicente. I rievocatori sono atleti fisicamente preparati a ripropongono lotte tra le diverse tipologie dei gladiatori, dai provocatores al mirmillone, fino al duello pescatore /pesce del reziario vs secutor, l’uomo senza elmo, con la rete e il tridente di Nettuno e senzadubbio la figura più suggestiva di tutta la rappresentazione.

hispellum (1 di 1)-20

Girando ho visto molto entusiasmo nei visitatori, soprattutto nei più giovani che sembravano finalmente tirare un sospiro di sollievo : la storia non è affatto noiosa!! Fuori dallo spauracchio degli esami e delle interrogazioni tutto appare diverso.  Un giorno ci si sveglia e studiare la storia da dovere diventa necessità, una sete che si sfoga con la curiosità, le letture indipendenti, la voglia di indagare, di toccare con mano, di sperimentare vite che se ne sono andate, ma non senza lasciare profonde radici nella nostra cultura.

hispellum (1 di 1)-12

Ancora una volta mi sono divertita. Uscendo di sabato sera anche questo è importante (e ci sta di diritto). Insomma Hispellum è come un Giano bifronte, lo guardi come una festa. Ed è una festa. La guardi come l’occasione di saltare dentro a un quadro del passato. E ti ci tuffi dentro con infinito piacere.

hispellum (1 di 1)-16

 

CHE NE PENSI? Se il post ti è piaciuto, se hai domande oppure ho dimenticato qualcosa, lascia un commento. Sarò lieta di rispondere.