Laterina e i paesaggi della Gioconda

Laterina 1

Questo borgo castello nella campagna del Valdarno celebra le atmosfere di un tempo in una festa medievale ben organizzata, raccolta e vivace. Ogni anno nell’ultimo weekend di luglio si incontrano per le strade musici, sbandieratori, figuranti, mendicanti, falconieri e streghe. Si può assistere alla sfilata, curiosare nel mercato a tema, passeggiare tra le riproduzioni di macchine da guerra, mangiare piatti rustici all’aria aperta e naturalmente visitare il luogo. Ma c’è anche qualcosa di più. Pare che secondo una nuova interpretazione della Monna Lisa, i paesaggi a fianco della dama dal sorriso più enigmatico di tutti i tempi ritraggano proprio i dintorni di Laterina. Tante buone ragioni per visitarla, soprattutto d’estate e nei giorni di festa.

Laterina

Il suo nome un po’ bizzarro, (da later,  laterizi) è legato ad una delle caratteristiche del luogo nei tempi passati, la produzione di mattoni per la quale fu nota al tempo degli etruschi e dei romani. Ora non si vedono più nè argille nè fornaci ma il centro storico è un piacevole salotto a cielo aperto che si percorre a piedi in pochi minuti. Gli abitanti sono gentili e socievoli, felici di avere un contatto diretto con i visitatori. Dalla Torre Guinigi si percorre tutto il Corso Italia che divide in due il borgo da cima a fondo, passeggiando tra le antiche mura e incontrando il Palazzo del Podestà tempestato di stemmi.

Laterina 6

E’ un’esperienza piacevole visitare Laterina e sentirsi raccontare con precisione e fervente passione le indagini sul territorio, gli studi effettuati e l’analisi comparativa di immagini, dati storici e dettagli sulla biografia e gli spostamenti di Leonardo da Vinci. L’associazione Culturale La Rocca ha la sua versione (quella del testo di Anselmo Rondoni Il Paesaggio de La Gioconda) che è stata valutata anche dal Louvre, dal direttore dei Musei Vaticani e dal centro di Studi Leonardeschi del castello di Amboise.  Ricostruzioni delle vie di comunicazione del tempo, dei percorsi e dell’aspetto originale dei luoghi, allontanerebbero l’idea che il famoso ponte alla sinistra di Monna Lisa sia stato il Ponte a Buriano in Valdichiana, sia per la diversità delle prospettive, dei dettagli, e naturalmente del numero delle arcate (che erano già al tempo di Leonardo almeno cinque, mentre nel dipinto si vede un ponte in stile romanico con quattro archi soltanto). Sarà stato allora il Ponte a Valle che si ergeva nei dintorni di Laterina? Oggi del ponte di Valle non resta che un rudere, il suo aspetto è stato ricostruito in digitale sulla base dei documenti ma è innegabile la sua somiglianza, anche nel contesto naturale – paesaggistico, con l’immagine del famosissimo quadro.

Laterina 3

La strada della collina di Rimaggio che conduce alla chiesa di Santa Maria in Valle potrebbe corrispondere alla via serpeggiante che appare alla destra della Gioconda. Parte del paesaggio che Leonardo avrebbe potuto ammirare dal poggio di Caianello, nella quale sorgeva un santuario pagano del periodo etrusco. Dall’altura del poggio era possibile scorgere anche il Ponte a Valle che al tempo di Leonardo era un ponte dalle quattro arcate, a basso sesto, e aggrappato a due falesie, un’immagine molto simile a quella del celebre dipinto. Inoltre il tema delle balze del Valdarno ricorre anche in altri quadri di Leonardo (come la Vergine delle Rocce) e la presenza di amici di famiglia nel territorio di Laterina fa pensare ad una sosta di Leonardo nel castello. Non c’era certo l’autostrada quindi e’ possibile che sia passato di lì  risalendo dalla Valdichiana verso Firenze,  luogo in cui aveva condotto degli studi per conto di Cesare Borgia proprio negli anni precedenti alla realizzazione del ritratto (1502 – 1503).

Laterina 5

Sul genio di Vinci è possibile dire tutto e il contrario di tutto e anche i misteri non fanno che accrescere l’aura dorata della sua grandiosa quanto enigmatica personalità. Lo scenario della Monna Lisa ricorda Laterina e il ponte di Valle? Si tratta di un luogo creato dall’immaginazione dell’artista? Oppure sono i paesaggi del Lago d’Iseo, come affermano altri? Non esiste una risposta e forse proprio per questo tutto è così affascinante. Sta di fatto che Gioconda o non Gioconda l’ambiente naturale che circonda Laterina è davvero “pittoresco” e una scenografia ideale, creata dalla Natura ancora prima che da Leonardo.

Laterina 2

Per saperne di più: Le indagini dell’Associazione La Rocca : “Laterina e La Gioconda”

Laterina Medievale, la festa. 

 

CHE NE PENSI? Se il post ti è piaciuto, se hai domande oppure ho dimenticato qualcosa lascia un commento. Sarò lieta di rispondere.