Positano dai tanti colori

positano (1 di 1)-3

Accarezzata dal mare e riparata dalle montagne. Ancor più bella dall’esterno che dall’interno, il suo profilo migliore dalla costa. E non c’è da stupirsi se sulla sua fondazione c’è lo zampino mitico, anzi il tridente, di Poseidone. Positano è il mare, le case, le ville e gli hotel sospesi, quasi pendenti, sulla roccia, le montagne e le sue città da cartolina. I colori vivaci sparsi ovunque in quell’inconfondibile profilo a chiocciola. E’ un luogo chic e pieno di gente vestita alla moda seduta mollemente in bar eleganti. Ma io preferisco l’altra faccia di Positano, prendere una granita al limone in una gelateria mobile e camminare tra un soffitto di lillà, sedendomi a terra, sugli scalini quando il fiato diventa corto.

positano (1 di 1)-5

E’ uno spazio piccolo, concentrato, riparato. Guardando le file di finestre e balconcini dalla parte opposta sembra di essere in due sedi distaccate dello stesso palazzo. Nelle città e nei borghi della Costiera questo essere formato mignon è un valore aggiunto, tutto mini, incastrato in modo egregio tra i monti e il mare, vicoli stretti, case che si rincorrono. Non c’è una strada brutta, ogni angolo sarebbe fotografabile. A volte mi pare addirittura troppo.

positano (1 di 1)-4

Si sta stretti ma anche questo fa parte del gioco, ciò che abbonda è l’aria di mare, il vento leggero e i panorami sempre diversi nei quali quei singoli colori poi si ritrovano assieme e creano il tutto. Positano è un pezzettino qua e uno là. E poi l’insieme. Un panorama che fa impazzire ugualmente chi viene da lontano e chi viene da vicino. E che riesce a diventare indelebile sia nei ricordi di chi ha speso una fortuna, sia di chi ha viaggiato in economia.

positano (1 di 1)-11

A Positano si trovano tutti i colori possibili, e anche di più. Pare una di quelle scatoline di acquerelli che si portavano a scuola. I colori basi erano tinte forti, e uno accanto all’altro. Mescolandoli può uscire fuori ogni sfumatura. Il rosso con cui sono state verniciate le case pare lo stesso dei pomodorini, il fucsia e il violetto uguale ai parei delle signore che sotto i loro occhiali da sole controllano i prezzi nelle vetrine, il giallo, fortissimo, come quello dei limoni o delle maioliche dipinte.

positano (1 di 1)-2

Ma ovunque tutto parla di turismo, dalle botteghe artigiane alle tante proposte di gite in barca, decine di negozi sandali , bijoux con le conchiglie, borse da mare, collane colorate e orecchini da portare in spiaggia. Viene un’irrefrenabile voglia di comprare e c’è letteramente un negozio dopo l’altro, a tamburo battente, roba direttamente sulla strada che occupa i vicoli e si incontra ovunque camminando, dall’oggettistica stravagante ai negozi di profumi, tessuti e cappelli vistosi coi fiori finti che urlano … vacanzaaa! 

positano (1 di 1)

I turisti in spiaggia, o sul bordo delle piscine di lusso pare facciano a gara a chi ha il costume dai colori più vivaci. In questa piccola baia c’è gente da tutto il mondo, si sentono le lingue pių disparate e gli ombrelloni sono così fitti che vedere di che colore è la spiaggia diventa un’impresa. Il cuore è Santa Maria Assunta e la sua piazza, la chiesa, che da fuori sembra una struttura abbastanza recente, in realtà è una specie di tiramisù nel quale si intervallano epoche storiche, dalla cripta medievale ai resti romani. E la cupola coloratissima di maiolica è una delle prime cose che fanno riconoscere Positano da lontano quando si arriva dal mare.

positano (1 di 1)-9

Vado giù, torno su. E poi mah, sono piuttosto confusa. Tra i cancelli delle proprietà private e quelli accaparrati da i vari resort, hotel e ristoranti inizio a non capire dove si può andare e dove no. Questo carattere più esclusivo e no entry dopo un po’ ha iniziato ad irritarmi. Forse un po’ come a Venezia tutti ci possono andare ma in pochi riescono a godersela veramente. Mi rassegno, alla fine devo prendere di Positano ciò che posso, e mi faccio bastare una passeggiata, qualche foto e un aperitivo sulla spiaggia. Per decidere dove andare basta seguire il fiume di gente in movimento, nel mese di agosto era un vero formicaio con una percentuale di turisti stranieri nettamente superiore a quella degli italiani. A volte mi metto nei panni di una persona che sta pianificando un viaggio venendo da lontano. Cosa scegliere e cosa rimandare, cosa vedere in un periodo limitato di tempo di un luogo che si è immaginato e visto in migliaia di foto? Non mi sorprende che Positano, o i luoghi della Costiera in generale, siano inclusi in molti di questi itinerari perchè una combinazione di tanti fattori, il piacere dei panorami, del mare e del cibo, i colori e l’atmosfera romantica che si aspettano di trovare in Italia.

positano (1 di 1)-7

Il nome Positano scatena tutta una serie di ricordi, le sfilate di moda viste in televisione decenni fa, l’immagine di un borgo baciato dal sole ma in realtà collegato da una serie di cunicoli e vialetti che paiono i capillari di una mano. Ancora più bello è raggiungerlo via mare da Salerno con un lungo tragitto in barca. La Costiera Amalfitana appare in tutto il suo splendore proprio dal basso durante la navigazione. Ed è un viaggio alla portata di tutti, economico, bello e comodo. Si salpa dal porto cittadino e per un giorno intero gli occhi si stancheranno di guardare.

Per info su rotte, traghetti, orari e prezzi  consultate il sito di TravelMar navigazione.

positano (1 di 1)-6

 

CHE NE PENSI? Se il post ti è piaciuto, se hai domande oppure ho dimenticato qualcosa lascia un commento, sarò lieta di rispondere.