Todi, terrazza sull’Umbria

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Todi è una vera terrazza sulla regione più verde d’Italia. Questa città che si sviluppa sinuosa sul profilo di una collina è  la sintesi perfetta di equilibrio, storia e natura. Il suo aspetto è così armonico e grazioso che  la preferisco anche alla vicina Orvieto, storica nemica nell’epoca medievale. Il centro è perfettamente conservato e propone atmosfere eleganti e fuori dal tempo dove si incontrano la civiltà etrusca, quella romana e il rinascimento, regalando  panorami splendidi sulla valle del Tevere e la campagna/giardino umbra. E’ una piccola città ideale, o come definita da un’università americana, la città più vivibile del mondo.

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Vivibile sarà vivibile ma non è certo semplice passeggiare per i suoi vicoli e viottoli acciottolati senza avere il fiatone. Sono nata e cresciuta in Umbria e perciò ho una certa familiarità con le arrampicate, spesso faticose, per borghi e centri medievali di questa bella regione. Se venite dalla pianura armatevi di pazienza, lasciate a casa i tacchi e allenate i polpacci. Non rinunciate a passeggiare per le sue strade, a volte aperte al sole a volte anguste, gustatevi l’atmosfera medievale della città e scoprite angoli nascosti o inaspettate terrazze panoramiche. La camminata, tra salite e discese, potrà trasformarsi in un trekking urbano che a volte vi lasciera’ senza fiato,  i vestiti comodi diventano un must perchè crollare sul più bello e’ un vero peccato. La stanchezza, il sole, il vento, le salite, ogni scusa è buona per iniziare a dedicarsi a degustazioni di vario tipo, vino, salumi, formaggi, fino ad arrivare a deliziosi primi piatti e tartufi. Se siete delle buone forchette vi innamorerete dell’Umbria e dei suoi profumi intensi, della sua cucina rustica e genuina, dei suoi prodotti di qualità.

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Il cuore di Todi è Piazza del Popolo, un salotto medievale dalle prospettive perfette nel quale si incontrano gli edifici del potere temporale e spirituale, ovvero la cattedrale romanica e i palazzi del comune (Palazzo del Popolo e Palazzo del capitano). L’atmosfera in questo luogo è sempre vivace, ci sono negozi di vario tipo, dalle catene in franchising alle botteghe artigiane tradizionali, nella bella stagione è possibile stare seduti nei tavolini all’aperto e godersi una colazione o un aperitivo direttamente in piazza.

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Todi è anche la città di Jacopone, una delle più celebri personalità della letteratura italiana medievale, onnipresente nelle nostre antologie delle scuole medie e superiori, la cui vita è stata movimentata come un film. Prima amante dei piaceri mondani, poi asceta e uomo di fede in seguito alla perdita della moglie (e la scoperta delle sue penitenze segrete, delle quali, pare, Jacopone non si era accorto fino al giorno della sua morte), e infine scomunicato e incarcerato perchè oppositore del nuovo papa Bonifacio VIII. Una curiosità, nella sua tomba, presso la chiesa di S.Fortunato, è possibile notare che la data della sua morte coincide con l’anno della sua scomunica, in realtà Jacopone visse altri dieci anni ma la storia li’ ha calato il sipario su tutto ciò che accadde dopo l’allontanamento forzato dalla Chiesa.

Uscendo dal centro di Todi troviamo il tempio di S. Maria della Consolazione, un edificio religioso che contrasta con gli altri  della città, probabilmente realizzato su progetto del Bramante, è un tocco di rinascimento appena fuori le mura medievali.

La Consolazione

Dopo aver visitato Todi consiglio una fermata anche a Monte Castello Vibio, uno dei borghi più belli d’Italia, o una passeggiata per dei piccoli centri molto meno conosciuti, Pontecuti e Civitella del Lago. Soprattutto in estate la campagna che circonda Todi appare bellissima, una sintesi ideale di ciò che il turista si aspetta di vedere in Umbria, colline, uliveti, distese di girasoli e campi di grano dorati.

 

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