Come prenotare con Airbnb

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Houseboat, mulini a vento, ville con piscina, dimore storiche, monolocali, stanze in appartamenti condivisi. C’è davvero di tutto, inclusi yachts e igloo, per tutte le tasche e per ogni esigenza. Airbnb è un sito affidabile e ben gestito nel quale è facile muoversi e trovare ciò che si cerca, un’ottima alternativa soprattutto nei luoghi in cui l’offerta alberghiera è scarsa o troppo costosa, inoltre permette di scoprire una nuova realtà partendo da una dimensione domestica, personale, e non da una camera asettica arredata come tante altre.  Trattandosi di inserzioni private però è bene tenere a mente alcune cose e armarsi di (spesso molta) pazienza.

Innanzitutto ottenere la conferma di un appartamento con Airbnb non è esattamente come cercare una stanza in un sito di prenotazioni alberghiere. Non basta scegliere, pagare e stampare la ricevuta,  la prenotazione bisogna un po’ sudarsela. Non si può subito finalizzare tirando fuori la carta di credito (a meno che non sia esplicitamente indicato), ci sono alcuni passaggi da rispettare. Dopo aver ricercato le strutture e aver selezionato quella che maggiormente interessa è necessario contattare l’host e chiedere la sua disponibilità per quei giorni, normalmente i padroni di casa preferiscono confermare soggiorni lunghi (almeno una settimana, meglio due) piuttosto che un semplice weekend, tentare comunque non costa nulla.

E’ facile fare degli errori se è la prima volta che si usa questa formula di viaggio pertanto prima di prenotare è bene VERIFICARE ALCUNI DETTAGLI IMPORTANTI:

Le spese di pulizia sono incluse? Deve essere chiaramente citato un supplemento per le spese di pulizia. Solo in questo modo potrete lasciare l’appartamento senza mettervi all’opera con glassex, scopa e spazzolone, perdendo quindi un giorno di vacanza.

La biancheria da letto e gli asciugamani sono inclusi? Normalmente no, ma alcuni padroni di casa possono mettere a disposizione dei set di asciugamani e lenzuola, pagando un supplemento in loco. Meglio mettersi d’accordo prima e decidere se portare o no le proprie cose.

Ci sono parcheggi nelle vicinanze? Se partite con l’auto non dimenticatevi di chiedere se il posto garage è incluso o eventualmente come fare per parcheggiare il veicolo vicino casa senza spendere una fortuna.

Quante stanze ci sono nella casa? Spesso la capacità dell’appartamento si riferisce alla possibilità di accoglienza totale ma gli spazi potrebbero essere molto più piccoli di quanto immaginate. Se siete più di due persone controllate che ci sia almeno una camera separata. Se la capacità è 4 di persone ma il numero di camere è 0 si tratta di un monolocale (e sarà dura).

Viaggiate con bambini piccoli? Verificate che l’appartamento scelto sia kid friendly. Se il vicinato è particolarmente suscettibile ai rumori è probabile che l’host che avete scelto non possa accogliere famiglie con bimbi (soprattutto se neonati).

Volete portare con voi il vostro cagnolino? Filtrate gli appartamenti nei quali gli animali sono ammessi e informate il padrone di casa riguardo la taglia, la razza e le abitudini del vostro amico a quattro zampe.

Leggete con calma gli appunti dell’utente, il suo profilo e i suoi feedback. Non precipitatevi a prenotare, intrecciate una conversazione, presentatevi e fategli conoscere qualcosa in più di voi (meglio mettere anche una vostra foto nel profilo). Non rimanete anonimi, cercate un contatto umano, e non dimenticatevi che state cercando di farvi ospitare, pagate la vostra quota ma di fatto entrate a casa di qualcuno. Socializzate.

Airbnb non è proprio il luogo dove cercare un last minute. A volte però si può trovare ciò che si sta cercando anche all’ultimo momento. Sotto data alcuni padroni di casa potrebbero mettere a disposizione l’appartamento anche per soggiorni più brevi se non hanno trovato ancora nessun potenziale cliente disposto ad affittare per settimane. Contattate sempre e comunque la persona, inviate un messaggio, siate cordiali.

 

Quest’anno ho usato Airbnb per le mie vacanze estive e sono rimasta molto soddisfatta, ho trovato una struttura con tutte le caratteristiche che cercavo (fronte mare, piscina e giardino dove passeggiare con la mia bimba di tre mesi) e ho speso veramente poco, soprattutto pensando che sono partita a Ferragosto (impresa quasi miracolosa). Ripeterò l’esperienza al più presto anche se forse essendo la prima volta ero abbastanza confusa.

I miei ERRORI da non ripetere:

Non sottovalutare l’importanza della comunicazione con l’utente.  Parlare,  chiarire anche il minimo dubbio e prendere accordi precisi. Se l’host vive dall’altra parte del mondo tenete a mente che con il fuso orario le sue risposte saranno più lente (e meno efficaci in caso di problemi una volta sul posto).

L’ideale è trovare un host che vive nella stessa città, o a pochi chilometri dall’appartamento, sarà più facile avere assistenza in tempo reale in caso di problemi. Se la persona che vi riceverà è un’altra (e magari non conosce l’inglese) è meglio fare più domande direttamente all’host prima della partenza e appuntarsi bene tutto.

Non precipitarsi a prenotare. Ad ogni richiesta impegnativa Airbnb blocca l’importo intero della prenotazione per alcuni giorni e se non viene accettata dall’host per qualche ragione bisognerà aspettare per riavere indietro il proprio denaro. Meglio accertarsi che il padrone di casa sia disponibile a confermare per le date scelte prima di tirar fuori la carta di credito.

 

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